Gentili Colleghe e Colleghi

Foro di S. Maria Capua Vetere

 

 

 

Oggetto: Relazione attività Fondazione  Fest  anno 2017

 

 

Gentili Colleghe e Colleghi,

il CdA della Fondazione, nell’ottica di una sempre auspicabile opera di divulgazione e trasparenza ,  ritiene utile relazionare la Classe sulle attività svolte  nell’Anno 2017.

Per sintesi espositiva riteniamo metodologicamente efficace ripartire la relazione in quattro punti:

             

1) ATTIVITA’ ISTITUZIONALI DELLA FONDAZIONE

L’attività di formazione nell’Anno 2017 si è sviluppata sulla celebrazione di 27 eventi formativi, ivi compresi  quelli del COA allocati in Fondazione (All.to 1).

 Ci preme evidenziare il lusinghiero successo dell’attività di Formazione manifestato in modo inequivocabile dalla Classe con  le numerosissime presenze ai singoli eventi.

 Inoltre, si è effettuata puntuale opera di sostegno ai Praticanti  con lo svolgimento del Corso di Preparazione all’Esame di Abilitazione alla Professione Forense articolato su 61 giornate di lezioni ordinarie e su 6 giornate di simulazioni di esame. La partecipazione al Corso è stata numerosa e proficua e sarà sicuramente foriera, come per il passato, di ottimi risultati in sede di esame.

La Fondazione nel 2017 ha accolto anche la celebrazione dell’Assemblea Generale degli Iscritti.

Costante è stato l’impegno dei consiglieri per monitorare e tenere al passo (con le continue e frammentate riforme legislative e regolamentari) i servizi offerti dalla Fondazione.

 Nello specifico nell’anno 2017 si è intensificata la sinergia tra la Fondazione e la Scuola Superiore dell’Avvocatura sfociata nella celebrazione, in assoluto per la prima volta, del Convegno in diretta streaming dalla Scuola Superiore dell’Avvocatura sul “Il Diritto Bancario”.

 Resta fermo proposito della Fondazione di far partecipare i propri formatori a corsi specifici altamente professionalizzanti   tesi ad acquisire le migliori capacità  nella didattica ed anche per consentire agli stessi la iscrizione nel costituendo Albo Nazionale dei Formatori.

Costante e continuo è il  supporto alla Classe anche per le esigenze c.d. “ordinarie”, a titolo esemplificativo: sostituzione gratuita (per smarrimento o altro) e/o consegna gratuita (per i nuovi iscritti) dei tesserini per il sistema Riconosco; messa a disposizione  gratuita della banca dati della Fondazione..…

 

2) ATTIVITA’ DI RIFORMA DELLO STATUTO

 La Fondazione ha definitivamente deliberato le ipotesi di modifica dello Statuto (che possono scaturire dal parere, necessariamente, concorde di COA e Fondazione) per armonizzare lo stesso agli attuali indirizzi di politica forense ed ai nuovi strumenti normativi.

In tale, percorso, il Cda, sempre nel rispetto della propria autonomia, ha tenuto in attenta e debita considerazione le proposte avanzate dal COA talune accogliendole integralmente (ad esempio la richiesta di cambiamento del nome della Fondazione) altre invece parzialmente (modalità di corresponsione ed entità della dotazione annuale, durata in carica dei consiglieri Fondazione) (All.ti 2-3) .

 

3) PRINCIPI ISPIRATORI DELLA POLITICA ECONOMICA DELLA FONDAZIONE

Come ben noto, il principio informatore posto a base dell’attività della Fondazione è quello della assoluta e totale gratuità.

Il principio di gratuità si è tradotto nell’azzeramento di qualsiasi   onere a carico degli iscritti al Foro per la partecipazione alla Formazione continua e dei Praticanti per la frequenza al Corso di preparazione all’esame di avvocato e per ogni altra attività di supporto della Fondazione (consultazione banca dati,rilascio attestati ordinari di partecipazione agli eventi,consegna tesserini Riconosco etc),

Il detto ineludibile principio si è tradotto, altresi, nell’assoluta gratuità dell’attività svolta da tutti indistintamente i componenti Cda, che in totale discontinuità con le precedenti gestioni, a far data dall’ottobre 2014,  non si attribuisce  alcun compenso  ne’  alcun rimborso spese, anche per le attività istituzionali.

La Fondazione “vive” con la sola dotazione annuale conferita dal

COA nella misura di € 250.000,00 (duecentocinquantamila/00) annui essendo del tutto ininfluenti le modestissime risorse che vengono dalla partecipazione agli eventi formativi dei Colleghi e Praticanti extra Foro.

Per giusta verità va detto che: nell’anno 2015 il COA ha versato la sola somma di € 200.000,00 (trattenendo in compensazione la somma di € 50.000,00 ricevuta in eccedenza dalle precedenti gestioni ed elargite dai COA antecedenti al 2012); nell’anno 2016 il COA ha versato la sola somma di € 200.000,00 e nell’anno 2017 il COA lo stesso ha versato la sola somma di € 200.000,00.

Come è agevole desumere l’attuale Cda, in disparte il versamento a saldo ancora dovuto dal COA per gli anni 2016 e 2017 (€ 100.000,00), ha portato avanti le attività con oculata amministrazione, pur in presenza di eventi/spese imprevisti ma necessitati da impellenti motivi (rottura impianto condizionamento aria, manutenzione copertura locali per infiltrazione acqua piovana, rottura impianto videoregistrazione, restituzione somme ai Colleghi per Corsi di perfezionamento non terminati dai precedenti Cda etc).

 Ne consegue, che è del tutto  coerente (alla luce della esperienza maturata dall’attuale Cda) la richiesta di modifica dello Statuto avanzata dalla Fondazione e relativa alla riduzione della dotazione annuale da € 250.000,00 ad € 200.000,00.

 

4) RISOLUZIONE RAPPORTO DI COLLABORAZIONE CON L’AVV. ANNAMARIA STICCO

La genesi del rapporto collaborativo tra la Fondazione e l’Avv. Annamaria STICCO nasce nel 2006, allorquando Presidente del Consiglio, Presidente  della Fondazione e   componente del CDA della Fondazione è il di lei genitore Avv. Elio STICCO. Da subito l’impegno economico  (per la collaborazione)  è di consistente entità  per la Fondazione.

Il rapporto è di poi proseguito  ininterrottamente,  ed addirittura nel marzo   2013 (sempre componente del CDA il di lei genitore Avv. Elio Sticco) il compenso per la collaborazione viene elevato (dal Cda della Fondazione precedente all’attuale) alla somma mensile lorda  di   euro 4.123,60.

In ragione di tanto (in disparte la valutazione dell’autorità giudiziaria sulla valenza del contratto di cui appresso) il compenso dell’Avv. Annamaria STICCO impegnava circa € 50.000,00 annui pari ad 1/5 della dotazione annuale della Fondazione erogata dal COA e addirittura (formalizzata la modifica statutaria in pectore) pari ad ¼ della dotazione annuale.

L’attuale Cda  ha ereditato tale situazione.

In ossequio ai principi guida comuni sia al COA precedente (2012) che a quello attuale,  il presente  Cda della Fondazione impronta la propria attività con azioni largamente discontinue rispetto al passato.

A mero titolo esemplificativo, e non esaustivo, il Cda abolisce qualsiasi contributo economico degli iscritti per la fruizione dei servizi di formazione professionale nonchè qualsiasi onere a carico dei praticanti per la partecipazione al corso di preparazione per l’esame  professionale. Abolisce qualsiasi fruizione di indennità da parte dei componenti il Cda  che (non è retorica)  rinunciano anche al rimborso spese per le attività istituzionali. In tale direzione si pone, anche per i motivi di politica forense ed economici sovraesposti, la valutazione del rapporto collaborativo con l’Avv. Annamaria STICCO a cui viene prospettata la necessità ed opportunità di provvedere alla modifica del rapporto collaborativo,  fondamentalmente per i seguenti motivi :

a) riforma normativa introdotta dalla Legge 247/12 con le sensibili modifiche in tema di formazione ed in ispecifico in tema di formazione dei praticanti-avvocati la cui disciplina è stata (sarà) radicalmente modificata;

b) modifiche in itinere dello Statuto  che, fra l’altro,  imporrà una sensibile riduzione  ( - 20%) della dotazione annuale;

c) principio ineludibile e cardine della politica dell’attuale Cda della Fondazione e cioè l’assoluta gratuità delle attività della Fondazione che limitano le entrate esclusivamente alla dotazione annuale  da parte del COA.

Espressamente richiestone, il Cda  formalizza per iscritto i parametri  dell’eventuale modifica collaborativa. L’Avv. Annamaria STICCO la respinge ritenendo “poco serie” le proposte di modifica avanzate dalla Fondazione.

In ragione di tanto l’attuale Cda della Fondazione nella seduta del 10 febbraio 2017 ha deliberato ad unanimità di voti la interruzione immediata di ogni rapporto di collaborazione con l’Avv. Annamaria STICCO.(All.ti 4-5-6).

Quest’ultima, ritenendosi lesa dalla interruzione della collaborazione e dal mancato pagamento, ha intrapreso più azioni giudiziarie nei confronti della Fondazione ivi compresa una azione cautelare con richiesta di sequestro di tutti i beni della Fondazione con Udienza fissata al prossimo 8 gennaio 2018.

La Fondazione, nell’esclusivo interesse della Classe (i soldi della dotazione annuale sono solo ed esclusivamente degli avvocati) rappresenterà nelle sedi deputate le proprie ragioni.

Terminato questa breve, ma opportuna relazione annuale, e nella consapevolezza che tutto è migliorabile , assicuriamo il nostro costante impegno nell’esclusivo interesse della Classe.

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